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mercoledì
giu092010

La risposta a Mara

Questa era la domanda di Mara (qualcuno si riconosce?). Ed ecco il messaggio della coach:

-----------

Cara Mara,
la tua lettera mi pare un soffocato grido d’aiuto e mi tocca profondamente.
Ad una prima lettura ho pensato che avessi rilevato dei “problemi” nella sfera familiare poi, invece, mi pare che il problema tu lo senta anche, e forse soprattutto, sul lavoro. Da cui la sensazione di fallimento.
Tocchi temi molto importanti: la differenza fra chi vorresti essere e chi ancora sei; il film che si ripete (che di solito significa che inconsciamente adotti qualche comportamento in maniera ripetitiva che alla fine genera sempre le stesse risposte -lo stesso “film”, potrebbe essere interessante scoprire qual è); la dicotomia fra chi sei e come ti presenti (o appari agli altri)…. Insomma sembra quasi che ci sia qualcosa che ti stia sfuggendo, qualche cosa che non riesci a cogliere pienamente di te e che non ti permette di progredire e costruire ciò che desideri. E questo ti genera un senso di instabilità.
Personalmente nelle tue parole sento un “movimento verso”. Verso quella donna che vuoi diventare (e magari manifestare).
Apri la tua mail con una specifica richiesta: un consiglio pratico. Ed eccoti ciò che posso dirti.
1. Ridimensiona i termini e ridurrai l’effetto negativo che hanno su di te (es. scoprirti un mostro-> scoprirti diversa; ho il terrore-> temo; (sentirti) un fallimento-> non ancora arrivata)
2. Trasforma le critiche in feed-back costruttivi: spesso le persone non ce l’hanno con te ma con le tue manifestazioni. Chiediti: cosa ho fatto o non ho fatto, cosa ho detto o non ho detto che può aver suscitato quell’impressione? Riflettici un po’ e poi sperimenta nuovi comportamenti.
3. Definisci chiaramente chi vorresti diventare: da cosa tu e gli altri vi accorgerete che lo sei diventata?
4. Confronta ciò che sei oggi con ciò che vuoi diventare. Cosa c’è che già va bene? Che cosa puoi aggiungere?
5. E in ultimo, cogli l’attimo. Fatti aiutare ad identificare ciò che ti impedisce di essere ed ottenere ciò che vuoi. Non so dove abiti ma credo tu sia nella condizione ottimale per ottenere da un breve percorso di coaching il massimo.
Spero di esserti stata utile. La tua coach
Ioia

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Reader Comments (1)

Innanzitutto grazie a te, Ioia, per la tua attenzione e per i consigli pratici di cui avevo bisogno. Sono contenta di essere capitata qui e di aver trovato una persona di grande esperienza (si vede). Non credo molto però nel ridimensionare i termini, perchè l'impatto negativo su di me è dato più da quello che sento, e non tanto da come lo chiamo. Hai ragione, sono stata un po' confusa, ma in effetti mi riferivo sia a rapporti personali più stretti che a rapporti di lavoro, e poi ci sono anche alcuni che mischiano le due cose: in tutti mi sembra di vedere un comune denominatore negativo. Farò tesoro di quello che dici: cercare di capire quali sono le mie manifestazioni che creano i problemi, e cambiarle. grazie ancora per l'aiuto,
Mara

giugno 11 | Unregistered CommenterMara

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