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(o di improperi)

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« Quando sulla tua strada precipita un masso... (prima puntata) | Main | Ebbene sì, sono una mamma manager. »
lunedì
nov242008

Benvenuta, Vera Mamma Piattini Cinesi.

Quando sono capitata da lei, dopo aver letto un paio di post mi sono sentita immediatamente a casa.  Quando l’ho incontrata, non ho avuto bisogno di mostrarmi diversa da quella frenetica e schizzata che sono, e lei è stata esattamente quella che immaginavo (e pensare che il mio primo post che finiva con la donna dai capelli corti risaliva a molto prima).

Piattini scrive di tutte quelle cose che a me si fermano a girare nella testa. E mentre io per farle smettere di girare a vuoto e per calmare il loro vociare passo all’azione, lei è lì che con pazienza e fatica e dolore le doma, le mette in fila, e senza saperlo lo fa anche per me, che di pazienza non ne ho mai abbastanza e di dolore non ne voglio sentire parlare.

Abbiamo in cuore delle convinzioni identiche, e percorsi espressivi diversi (per dirla in "office": diversi come 5 slide di schemini in Powerpoint rispetto a 5 pagine zeppe di racconti in Word). Piattini prima ragiona, analizza e sviscera, nutre i suoi pensieri, e poi li fa uscire dalla pancia, come solo le donne vere sanno fare. Io produco visioni prive di vergogna, abbozzo annoto e agisco per realizzarle, scrivo di getto e di testa per spiegare a me stessa come funziono, e per dire al mondo cosa mi piace e cosa no, prima di perdere il filo e ricominciare a vergognarmi. Per questo ho più idee di quelle che riesco a gestire, e soffro di svariati tipi di insofferenze e confusioni. Ma alla fine diciamo le stesse cose, e soprattutto, alla fine, Piattini non perde il filo.

Insieme facciamo una strana sinergia di razionalità, forza e passione, creatività e fragilità, che mescoliamo entrambe in ampie dosi, eterogenee e complementari.

Piattini prende il suo tempo, e non ti dice subito “mi piace”. Ma quando arriva quel “mi piace”, ti dà più felicità di cento dei miei progetti entusiasmanti.

Così Piattini ha amato questo progetto, ci crede come me, e da oggi questa sarà anche casa sua, e il coaching sarà il laboratorio della sua meravigliosa scrittura, (ecco il suo primo post).

È una piccola storia che dimostra come le definizioni che ci portiamo appresso, e che cerchiamo di usare con ironia (“mamma precaria”, “mamma manager”), forniscano solo punti di vista e mai steccati, e come il web 2.0 faccia incontrare strade che magari nella vita vissuta di corsa, là fuori, non si incontrerebbero mai.

Insomma ora siamo una squadra. Wow! Yes we can! Off we go! (Quando faccio così lei è autorizzata a zittirmi con una - virtuale - padellata in testa). Ho solo un piccolo problema. La "vita là fuori" mi ha sempre richiesto di tenere distinte le "collaborazioni" (in cui per natura infondo molta fiducia e calore umano) dalle "relazioni" (in cui per natura infondo molta fiducia e calore umano). Ora, il blog esalta in modo incontrollabile la confusione che tenevo a bada a stento. Pensato come un progetto con un’utilità concreta, finisce per essere anche uno specchio inclemente di noi. Un blog non è solo un modo per apprezzare tecnicamente una scrittura, ma anche un modo per apprezzare profondamente una persona. Anche se ormai abbiamo un’età.

Grazie Piattini. Vere Mamme. Aug.

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Reader Comments (4)

grazie del benvenuto, Flavia!

PS "mi piace!!!!!!!"

novembre 24 | Unregistered Commenterpiattinicinesi

Appunto, abbiamo un'età. Quindi se non ci buttiamo ora, quando?

brave entrambe,

Ba

novembre 24 | Unregistered CommenterMammamsterdam

Flavia mi ha fatto conoscere il blog di Piattini che devo dire oltre ad essere esilarante spinge a delle riflessioni profondissime. Ho apprezzato in particolare quello sulle classi ponte... di una disarmante e tristissima verità.
E continuo a non capire perchè in questo mondo la maggior parte delle responsabilità è affidata ai "maschietti".
Complimenti Piattini, hai una splendida penna (o tastiera? ;-)

novembre 26 | Unregistered CommenterChristine

Che bello questo connubio!!! :D
In bocca al lupo!

Sara

dicembre 5 | Unregistered CommenterSaraeco

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